Progetto Donizetti 2020
L’Elisir d’Amore
Villa G. Sabbatini, Pozzuolo del Friuli
Presentazione
Due rappresentazioni sceniche dell’opera “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti sono l’apice del progetto 2020. La prima è stata realizzata il 12 settembre al Teatro Miotto di Spilimbergo.
La settecentesca facciata della Villa Gradenigo Sabbatini è stata invece la protagonista della replica dello spettacolo svoltosi a Pozzuolo del Friuli il 13 di settembre. Conglobata nella scenografia e utilizzata come cornice naturale si è perfettamente integrata nell’ambientazione scenica del libretto di Felice Romani.
Con questa produzione si è iniziata la collaborazione con Folkest – un festival che per oltre quarant’anni ha indagato le culture del mondo e proposto gli artisti più significativi al pubblico del Friuli Venezia Giulia – che ha ampliato il quadro dei contatti di Operaprima-Wien in regione.
Lo staff artistico, formato da professionisti di lunga esperienza, è guidato da Tiziano Duca, responsabile e ideatore del progetto nonché direttore artistico e musicale che fin dall’inizio dell’esperienza ha avuto la collaborazione di Alfonso De Filippis per la regia e di Sabina Arru per la preparazione vocale.
A loro è stata affidata la gestione dei laboratori, vocale e di arte scenica, fondamentali per la preparazione delle singole opere.
Tecnicamente, il Progetto Donizetti 2020 è stato possibile grazie al contributo e al sostegno delle amministrazioni comunali di Pozzuolo del Friuli e Spilimbergo.
Anche per questa manifestazione, la Fondazione Friuli ha dimostrato apprezzamento e sostegno.
A vario titolo la società Filarmonica di Pozzuolo del Friuli e le varie Proloco del territorio comunale, a seconda delle loro caratteristiche, sono intervenute a supporto del progetto. In aggiunta, la protezione civile del comune è stata indispensabile per far fronte alle esigenze logistiche della pandemia Covid-19; preoccupazione primaria del 2020.
Sul modello delle precedenti edizioni, la struttura organizzativa di Operaprima-Wien è stata suddivisa in gruppi denominati “cantieri” a seconda delle varie competenze di lavoro e ha impegnato, in modo volontario, circa 80 persone fra semplici cittadini e professionisti.
In questo contesto il Laboratorio di arte scenica per cantanti e aspiranti attori, curato dal regista Alfonso De Filippis, si è articolato in diversi incontri distribuiti nei mesi precedenti alle recite riscuotendo un interesse sorprendente.
Anche la critica si è espressa positivamente, rilevando che i nostri spettacoli sono stati caratterizzati da ”… un livello professionale degno di una Fondazione lirica.”
Le nostre visioni e le nostre convinzioni superano le regole che un normale e ragionevole rapporto imprenditoriale prevede. Le scelte di proposte artistico-culturali professionalmente rilevanti hanno trovato eco straordinaria in un pubblico che, anno dopo anno, ci segue sempre più numeroso chiedendoci continuità.
Rappresentazioni
- Sabato 12 settembre 2020, ore 20:30
Teatro Miotto
Viale Barbacane 17 – Spilimbergo - Domenica 13 settembre 2020, ore 17:30
Villa Gradenigo Sabbatini
Via Sabbatini 5–7 – Pozzuolo del Friuli
