Progetto Verdi 2021
Ernani
Villa G. Sabbatini, Pozzuolo del Friuli
L’associazione Operaprima-Wien
Fondata nel 2011 dall’esperienza di Opernwerkstatt Wien, che nella capitale austriaca era stata promotrice di spettacoli d’opera all’aperto nel centro di Vienna con proposte di titoli spesso inusuali per i cartelloni dei teatri della città, è una associazione culturale che ha come motto “Fatto da noi, per noi e per tutti” e che svolge nella Regione Friuli Venezia Giulia una preziosa e unica attività di avvicinamento del pubblico all’opera lirica.
Da quattro stagioni presenta progetti di opere liriche che mirano a coinvolgere comunità della Regione, a partire da quella di Pozzuolo del Friuli, per mettere in scena titoli del repertorio italiano.
Dopo La scala di seta di Gioachino Rossini (2018),
Don Pasquale (2019) e
L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti (2020)
con Ernani si è consolidata la tradizione che annovera l’opera lirica tra le proposte culturali del Comune di Pozzuolo del Friuli.
Il nostro intento
Caratteristica del nostro progetto è il coinvolgimento del più ampio numero di persone per l’allestimento delle nostre visioni tenendo sempre ben presente l’obiettivo professionale delle proposte.
Si tratta di un percorso inedito ed esclusivo che per la sua struttura non ha eguali nella nostra Regione.
Organizzato secondo rigorosi criteri che mirano a una elevata resa artistica, mette in scena l’opera con i mezzi a sua disposizione, nello spirito della tradizione italiana che vedeva il teatro d’opera al centro dell’attività culturale cittadina del ’700-’800.
Perchè Ernani?
Il repertorio verdiano è universalmente conosciuto ma un po’ per pigrizia storica e un po’ per esigenze del pubblico stranamente la scelta delle opere si limita a un troppo ristretto numero di titoli.
Aida, Don Carlo, Otello, Falstaff sono opere artisticamente perfette e riguardano il periodo maturo della produzione di Giuseppe Verdi. D’altro canto, altre come Nabucco, Macbeth, La battaglia di Legnano sono titoli altrettanto famosi del primo periodo.
Il Corsaro, Attila, Ernani, I lombardi alla prima crociata, I due Foscari sono meno eseguiti ma altrettanto importanti per la globale produzione compositiva verdiana e spiccano per l’inventiva assolutamente moderna per quei tempi e per lo straordinario senso del teatro che Verdi possedeva in modo eccezionale.
La musica dell’Ernani, in particolare, si sviluppa ed evolve in un continuo crescendo di interesse melodico che non può assolutamente lasciare indifferente l’ascoltatore.
La scelta di questo titolo per Pozzuolo a Villa Sabbatini è stato pensato per dare l’opportunità al pubblico di assistere a un’opera inedita ma che, per effetto delle sue travolgenti melodie, per il groviglio di sentimenti di amore, odio, gelosia, onore e desiderio di potere che si dipanano attraverso strutture sceniche e musicali di facile e sicuro impatto, garantisce un effetto assolutamente sorprendente.
Giuseppe Verdi
È un lavoro del giovane Verdi, eseguito per la prima volta al Teatro La Fenice di Venezia il 9 marzo del 1844.
La forza che governa il dramma “Hernani” di Victor Hugo, dal quale è tratto il libretto di Francesco Maria Piave per l’opera di Verdi, gravita sulla contrapposizione fra amore e onore che regola i comportamenti dei personaggi. Tuttavia non si tratta dell’onore nel senso comune del termine; è la fierezza ossessiva che trasforma tutti i personaggi in grandi egocentrici.
Per soddisfare il proprio capriccio si giurano vendetta l’uno con l’altro scambiandosi al contempo raccapriccianti gentilezze. Un continuo vortice di situazioni che rende la trama del libretto elettrizzante.
La scintilla primordiale è la vendetta. Elvira, meglio, l’amore per lei dichiarato sarà suo malgrado causa ed effetto di tutta la vicenda. Ernani graziato assieme ai congiurati dal re Don Carlo, al segnale del suono di un corno, per onore, dovrà rinunciare all’amore di Elvira e alla sua stessa vita perchè Silva, per salvare il suo di onore, così ha deciso.
