Progetto Puccini 2026
Presentazione
Il Progetto Puccini 2026 di Operaprima-Wien giunge alla sua IX edizione e trasforma Pozzuolo del Friuli in un’autentica “Cittadella dell’Opera”. Il percorso artistico propone due produzioni principali: il capolavoro Madama Butterfly sul palcoscenico all’aperto di Villa Gradenigo Sabbatini e la commedia Il segreto di Susanna di Wolf-Ferrari presso l’Auditorium di Pozzuolo, affiancate da mostre, concerti e il premio “La Quercia Sabbatini”.
Caratterizzato da una forte vocazione di welfare culturale, il progetto coinvolge attivamente giovani e inoccupati in laboratori sui mestieri dello spettacolo grazie alla collaborazione con EnAIP FVG. L’iniziativa vanta prestigiose sinergie internazionali, tra cui l’Università della Musica di Graz, valorizzando il patrimonio artistico e il turismo locale. Attraverso la formula dei “Cantieri Aperti” e l’Art Bonus, il progetto punta a un coinvolgimento record di pubblico confermando in modo inequivocabile che l’opera lirica è un motore vivo di crescita sociale e culturale.
Lettera aperta
Il 2025 si è chiuso con una serie di eventi che hanno consolidato la credibilità di Operaprima-Wien. E’ stata soprattutto la realizzazione scenica della Turandot a segnare l’attività dell’anno appena concluso.
Accanto al successo, riconosciutoci da più parti, rimane la consapevolezza di aver svolto un lavoro importante che necessita ora di un’approfondita analisi per valutare il punto al quale questa esperienza ci ha consentito di arrivare. Dopo nove anni di impegno sempre crescente, l’esercizio di una sana e consapevole riflessione diventa un passo obbligato: da dove veniamo, cosa abbiamo realizzato, con quali risultati e come vogliamo guardare al futuro.
Portare a termine un progetto come Turandot ci ha permesso di mettere definitivamente in luce pregi e difetti del nostro operato. Metaforicamente, quando si preme il piede sull’acceleratore, bisogna essere consapevoli che il serbatoio sia adeguatamente pieno e che il motore riesca a sopportare lo sforzo senza sussulti. È questa l’operazione alla quale, nei primi mesi del nuovo anno, cercheremo di dare risposte convincenti per affrontare gli impegni futuri con lucidità.
La necessità di garantire una sede adeguata a Operaprima-Wien è una delle priorità che affronteremo al più presto. Una sede rappresentativa definisce lo standard dell’associazione, facilita la gestione organizzativa e costituisce un punto identificativo per chi ci segue. Sarà certamente uno stimolo determinante per dare alle nostre idee una continuità propositiva che influenzerà le nostre proposte future.
La programmazione de Il segreto di Susanna di Ermanno Wolf-Ferrari, prevista per il primo semestre dell’anno in corso, costituisce una novità nelle proposte di Operaprima-Wien; un bilanciamento interessante con la tradizionale produzione di fine estate, che quest’anno sarà dedicata alla Madama Butterfly di Giacomo Puccini.
Altri eventi (guide all’ascolto, concerti, la tradizionale mostra, conferenze e il premio “La Quercia Sabbatini”) arricchiranno il PROGETTO PUCCINI 2026.
Le collaborazioni internazionali di Operaprima-Wien si consolideranno ulteriormente, offrendo una cornice extraterritoriale anche al prezioso contributo che le associazioni di Pozzuolo del Friuli da sempre garantiscono al nostro lavoro.
Le nostre sono proposte orientate su larga scala ma con lo sguardo rivolto al territorio nel quale operiamo, culturalmente sensibile e capace di recepire il concetto che solo un impegno comune favorisce un reciproco arricchimento umano.
Il Progetto Puccini 2026, pur basandosi sull’attività artistico-musicale, ha implicazioni significative anche nell’ottica della promozione turistica — apprezzata dagli apparati regionali — con una ricaduta positiva sul comune di Pozzuolo del Friuli. Un riverbero di azioni che la Regione Friuli Venezia Giulia contribuisce a rendere tali con l’attenzione che riserva al nostro lavoro, stimolando proposte a vantaggio della collettività.
Invitando tutti a proseguire anche per il 2026 il viaggio musicale con Operaprima-Wien, mi auguro di rivedervi numerosi ai prossimi appuntamenti.
Un caro saluto,
Tiziano Duca
Direttore d’Orchestra e Direttore Artistico Operaprima-Wien





